Come modificare il naso e renderlo più armonico

Il naso è una delle parti del corpo che più di tutte viene sottoposta a interventi di chirurgia estetica per migliorarne la forma e l’aspetto. Vediamo quali sono i difetti del naso, anche funzionali, e le tecniche operatorie per intervenire.

I difetti del naso, anche funzionali

I difetti del naso possono esser molti e diversi, anche per quanto riguarda la loro origine. Ci sono, infatti, difetti cosiddetti congeniti cioè che sono presenti dal giorno della nascita oppure traumatici, cioè che derivano da un trauma, un colpo che ha coinvolto il viso e il naso.

Per esempio, ci sono persone che hanno delle narici troppo larghe o la punta del naso che va verso il basso. In altre situazioni, il naso che una gobba oppure il setto ansale tutto storto.

Chi ha un setto nasale deviato ha spesso il raffreddore che non passa più, tanto da avere i seni paranasali sempre infiammati, inoltre, spesso russa molto forte durante la notte. Per eliminare i difetti funzionali, si procede sempre con il medesimo intervento.

La tecnica esterna

Esistono due differenti tecniche per intervenire sul naso. Quando si parla di tecnica esterna, vuol dire che il chirurgo plastico a Roma incide la pelle e espone la zona da rimodellare. In questo caso, si ottiene un rimodellamento molto ampio anche se ci saranno cicatrici esterne. Queste sono pressoché invisibili poiché il medico chirurgo incide in posizioni strategiche e usa una tecnica particolare per applicare i punti di sutura.

La tecnica interna

Se il chirurgo plastico a Roma optasse per la tecnica interna, significa che l’operazione avviene da dentro le narici senza incidere la parte esterna.

In questo caso, il rimodellamento del naso sarà più limitato, ma non si rischia di avere cicatrici

Il post operatorio

L’intervento si esegue in anestesia locale e in regime di day hospital, cioè senza trascorrere la notte in ospedale. È del tutto normale che la zona presenti un esteso ematoma che si riassorbe nel giro di 7 giorni circa.