Cucina indiana: quali piatti assaggiare assolutamente

Se siete curiosi e sempre alla scoperta di nuove frontiere culinarie, non potete perdervi il ristorante Indiano a Roma che è perfetto per andare da soli, in coppi ma anche con un gruppo di amici. Ecco quali sono i piatti da ordinare assolutamente per poter entrare in questo mondo fatto di profumi e spezie.

Biryani

Oltre ai soliti piatti che tuti conoscono come il pane piatto e condito con burro, il piatto unico completo e sincero che  al meglio al cucina indiana è il biryani. Si tratta di un piatto di riso basmati o anche jasmine bollito a cui vengono poi aggiunte molte spezie, tanto che il colore che assume è quello giallo – arancioen per via della curcuma contenuta nel mix di spezie. Oltre alle spezie, si aggiunge anche altri ingredienti come carne, pesce o verdure. Il chicken biryani è condito con pezzettini di petto di posso che vien marito in precedenza in yogurt e spezie varie. Quando si tratta di Shahi biryani, oltre alla proteina animale principale del pollo, si trovano anche altri ingredienti come uova, peperoni piccanti e altro. Una versione molto tradizionale e legata ad alcuni regioni del nord dell’India è il biryani con carne di agnello.

Vindaloo

Il manzo nella cucina indiana non è molto diffuso poiché in varie parti dell’India si segue la religione indù che vede le mucche come animali sacri, perciò non vengono mangiati. In altre zone dove si seguono altre confessioni religiose, tra cui islam o buddismo – anche se quest’ultima predilige una cucina prettamente vegetariana- si trova il manzo. Pare che la ricetta abbia origini portoghesi e si trova in tutti i menù del ristorante Indiano a Roma. Questa specialità prevede dei bocconi di manzo cotto, servito con l’immancabile riso basmati al vapore. La ricetta vindaloo prevede moltissimi ingredienti e spezie e al posto del manzo si possono usare altre carni come capretto, agnello ma anche il pollo. È una sorta di spezzatino molto speziato grazie all’aggiunta di peperino, zenzero, cipolle, curcuma, cannella, cumino, aglio, semi di senape etc.