Reati in diritto fallimentare e societario: i tipi di bancarotta

Uno dei reati di diritto penale societario e fallimentare purtroppo noto e conosciuto ampiamente è la bancarotta. Può esser di due tipi: semplice o fraudolenta. Esiste anche una terza tipologia, quella impropria. Per avere ulteriori dettagli sulle diverse tipologie di bancarotta, è sufficiente continuare a leggere questa breve guida che segue.

La bancarotta semplice

Si parla di bancarotta semplice quando l’imprenditore prima della dichiarazione di fallimento  ha consumato una parte considerevole del patrimonio in modo imprudente o ha fatto spese personali e / o famigliari eccessive. Il fallito semplice ha anche aggravato la posizione economica dell’impresa ritardando la dichiarazione di fallimento. In questo caso, la pena prevista è dai sei mesi ai due anni.

Anche il fallito che non ha tenuto i libri contabili nei tre anni precedenti o li ha tenuti in modo incompleto, avrà la stessa pena. Per i due anni successivi, vige l’inabilitazione all’esercizio di un’impresa o a rivestire ruoli direttivi.

La bancarotta fraudolenta

La bancarotta è fraudolenta in presenza di diversi aspetti, iniziando dalla condotta dell’imprenditore fallito che con intenzione ha nascosto, sottostimato o distrutto parte o tutti i suoi beni. Il fallito perché possa essere ritenuto fraudolento, deve anche avere falsificato i libri contabili oppure rimosso, omesso o addirittura prodotto in più. Inoltre, può anche avere falsificato, distrutto o sottratto i documenti relativi alle passività con lo scopo di imbrogliare i creditori. La bancarotta fraudolenta c’è in presenza di azioni di questo tipo che hanno lo scopo di occultare il volume di affari e impedire la ricostruzione del patrimonio. La pena prevista per la bancarotta fraudolenta è dai tre ai dieci anni.

La condanna per bancarotta fraudolenta prevede anche delle pene accessoria. Per esempio, il fallito non può avviare un’altra impresa commerciale né tanto meno rivestire ruoli direttivi per dieci anni.

La bancarotta impropria

In realtà, esiste anche una bancarotta impropria quando a commettere i reati di occultazione visti prima sono altri soggetti diversi dall’imprenditore come amministratori, direttori generali, liquidatori etc.